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domenica 9 novembre 2014

Torta Caprese ... curiosità e alternative



Si racconta che la caprese sia  stata creata, assolutamente per caso, negli anni '20 del secolo scorso dal cuoco Carmine Di Fiore. Si racconta che il Di Fiore stesse preparando una torta alle mandorle per tre malavitosi americani giunti a Capri ed il “caso” volle che il cuoco dimenticò di aggiungere la farina nell'impasto: questo errore, che avrebbe potuto costargli caro, fu invece la sua fortuna, poiché la torta riuscì talmente buona che gli americani pretesero di avere la ricetta e di lì a poco Di Fiore prese a produrre la torta con regolarità, ottenendo subito grande successo. Leggendo in vari testi di cucina e vagando sul web emerge un dato: non esistono due ricette uguali della caprese neanche a pagarle. Al di là dei dosaggi di zucchero, uova e cioccolato, la differenza sostanziale è proprio la presenza della farina. Le ricette più accreditate, comunque, non contemplano né farina né lievito, ed il motivo è semplice: la caprese perfetta – l'idea platonica di caprese, oserei – ha un cuore morbidissimo ed umido, quasi sciolto, risultato che la presenza della farina non consentirebbe.
(da http://www.iviandantidellamore.net/Storia%20caprese.htm)

Una cara amica mi ha detto che sua cognata aggiunge all'impasto un cucchiaio di farina.

Alcuni aggiungono un cucchiaio di maizena.

Personalmente preferisco la versione originale.

Torta Caprese ricetta originale_clicca qui per la ricetta

sabato 8 novembre 2014

Torta Caprese senza farine ne lievito!


Ingredienti
180 grammi di mandorle pelate
150 grammi di cioccolato fondente
150 grammi di burro
120 grammi di zucchero
3 uova
zucchero a velo

Importante: il burro e le uova devono essere a temperatura ambiente, quindi tirateli fuori dal frigo almeno 2 ore prima

Preparazione

Fai fondere il cioccolato a bagnomaria e trita le mandorle (io uso il frullatore).

Intanto nella planetaria monta il burro a pezzetti con lo zucchero e i tuorli.
Aggiungi e fai amalgamare bene, il cioccolato fondente e le mandorle.

Accendi il forno e portalo a 180°.

Monta gli albumi con un pizzico di sale utilizzando lo sbattitore elettrico.

Unisci gli albumi al composto mescolando dal basso verso l'alto.

Imburra una tortiera da 24 cm e versaci il composto.

Inforna a 180° per un'ora.
Lascia la torta nel forno spento per 10 minuti.
Per completare l’opera cospargi di zucchero a velo quando la torta si sarà raffreddata.



Consiglio: lasciate riposare la torta almeno 12 ore prima di assaggiarla.
Nella la mia esperienza ho visto che le torte dove utilizzo una certa quantità di burro hanno bisogno di "asciugarsi" un po' dopo la cottura.

... E Buon Appetito!

mercoledì 5 febbraio 2014

Ciambelline al vino di Nonna Abelarda ♥♥♥

Nonna Abelarda era il soprannome della bisnonna dei miei figli ♥♥♥
Cucinava anche lei con Amore

Questa è la ricetta che mi ha regalato tanti anni fa!

Ingredienti:
300 grammi di farina 00 (io ho usato 250 grammi di Manitoba e 50 grammi di farina 00)
due tazzine di zucchero
due tazzine di olio EVO
due tazzine di vino bianco (io da brava toscana uso il rosso )

Preparazione:
mettete le farine in una ciotola, aggiungete lo zucchero e miscelate con una forchetta. 
Fate un buco al centro e mettete l'olio ed il vino. 




Con una forchetta cominciate a mescolare gli ingredienti lavorando dal centro, ovvero dalla parte liquida, prendendo un po' di farina dai lati.
Quando l'impasto comincia ad essere omogeneo, lavoratelo bene con le mani.


Quando tutta la farina sarà assorbita, fate una palla e lasciate riposare 15 minuti.
Intanto accendete il forno e portatelo a 200°.
Mettete in un piatto un po' di farina e in un vassoio zucchero semolato. Preparate anche la leccardiera rivestendola con una carta da forno.
Poggiate le mani sulla farina, prendete un po' d'impasto e rotolatelo fra i palmi formando un cannello. Ponetelo sullo zucchero semolato e rotolatelo.


Chiudete a ciambella premendo leggermente sulle due estremità.
Man mano che le preparate, allineate le vostre ciambelline sulla carta da forno.



Infornate per 30 minuti.
Lasciate riposare ancora per 10 minuti a forno spento.


Poi mettete le ciambelline a raffreddare su una gratella.
Fatele riposare almeno 12 ore e conservatele in un contenitore o nei sacchettini per alimenti.

E ... Buona Goduria!